Attraverso un’attività preventiva di analisi e verifica, lo Studio Bonaccorsi, commercialisti a Catania, aiuta le holding a operare con trasparenza e solidità, riducendo il rischio di contestazioni e rafforzando la sicurezza della struttura dal punto di vista societario, fiscale e gestionale.
Negli ultimi anni le indicazioni fornite dal Ministero dell’Economia e delle Finanze agli uffici dell’Agenzia delle Entrate hanno tracciato confini sempre più netti: l’uso improprio delle holding integra abuso del diritto e la validità della struttura non può esaurirsi nel mero risparmio d’imposta, ma deve poggiare su una concreta sostanza economica.
Rischio di contestazione
Le holding che non sono in grado di dimostrare con chiarezza le proprie ragioni economiche, gestionali o di protezione patrimoniale, e che appaiono orientate prevalentemente al conseguimento di un risparmio d’imposta, possono diventare un naturale obiettivo di verifica da parte dell’Amministrazione finanziaria.
Nella prassi operativa, l’attenzione degli uffici si concentra in particolare su alcune situazioni ricorrenti:
- accumulo di utili non giustificato da esigenze finanziarie, di investimento o di governance;
- mancata distribuzione di dividendi senza adeguata motivazione documentale;
- presenza nel patrimonio della holding di beni utilizzati dai soci senza un canone di mercato o con canoni meramente formali.
Si tratta di condizioni molto diffuse nelle strutture familiari e nelle holding di partecipazione, che spesso nascono con finalità legittime ma nel tempo perdono coerenza documentale, esponendosi così a possibili contestazioni.
Onere della prova e documentazione
Sebbene l’onere della prova dell’abuso resti in capo all’Amministrazione finanziaria, diventa sempre più rilevante, in chiave preventiva, la capacità del contribuente di documentare le motivazioni strategiche alla base:
- della struttura di holding;
- delle principali scelte gestionali, incluse le politiche di mancata distribuzione dei dividendi.
In questo contesto, la differenza tra una holding “corretta” e una holding “difendibile” non risiede tanto nella struttura in sé, quanto nella qualità e coerenza della documentazione che ne racconta le ragioni.
Operazioni straordinarie
Particolare attenzione viene riservata alle operazioni straordinarie che coinvolgono le holding: conferimenti, scissioni, riorganizzazioni societarie, passaggi generazionali.
Queste operazioni sono pienamente legittime sotto il profilo civilistico e fiscale, ma diventano oggetto di valutazione critica quando non risultano inserite in un progetto industriale, organizzativo o di continuità aziendale chiaramente ricostruibile sul piano documentale.
In assenza di tale coerenza complessiva, anche operazioni formalmente corrette possono essere lette, a posteriori, come strumenti finalizzati esclusivamente al conseguimento di vantaggi fiscali, con conseguente rischio di riqualificazione.
La nostra azione
Alla luce di tali evoluzioni normative e interpretative, lo Studio Bonaccorsi di Catania ha predisposto una check-list di verifica dedicata alle holding per analizzare la tenuta della struttura e rafforzare preventivamente il set documentale attraverso un’attività mirata a:
- constatare la coerenza dell’assetto rispetto agli standard di sostanza economica;
- individuare e colmare eventuali lacune nei verbali e nella documentazione societaria;
- valutare la corretta gestione degli asset e dei flussi finanziari affinché la holding operi in un quadro di piena regolarità e resilienza fiscale.
Attraverso questa attività preventiva, lo Studio Bonaccorsi affianca imprenditori e gruppi societari operanti a Catania e in tutta Italia nel rafforzare la solidità delle proprie holding sotto il profilo societario, fiscale e gestionale.