La ZES Unica – Zona Economica Speciale per il Mezzogiorno consente alle imprese che realizzano investimenti produttivi nel Sud Italia di maturare un credito d’imposta fino al 60% delle spese ammissibili.
La misura, confermata e rifinanziata per il triennio 2026–2028, presenta un elemento di particolare rilievo rispetto ai crediti d’imposta ordinari: possono rientrare tra le spese agevolabili, a determinate condizioni, anche immobili strumentali e terreni destinati alla struttura produttiva.
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Natura del credito d’imposta
Il credito d’imposta è un’agevolazione fiscale che consente all’impresa, al ricorrere dei requisiti di legge e dopo le comunicazioni previste, di compensare imposte e contributi tramite modello F24 in misura proporzionale agli investimenti effettuati.
Non si tratta di un contributo a fondo perduto né di una misura a graduatoria: è un diritto fiscale subordinato al corretto svolgimento della procedura amministrativa prevista.
Investimenti ammissibili: la rilevanza di immobili e terreni
Il progetto di investimento deve ammontare ad un minimo di 200.000€. Tra gli investimenti agevolabili rientrano:
- macchinari, impianti e attrezzature;
- acquisto, costruzione e ampliamento di immobili strumentali;
- acquisto di terreni destinati alla struttura produttiva.
La possibilità di includere componenti immobiliari e territoriali rende la ZES Unica una misura di particolare interesse per chi realizza nuove sedi operative, ampliamenti strutturali o insediamenti produttivi stabili, ambiti che raramente rientrano in modo così esteso nei crediti d’imposta tradizionali.
Periodo degli investimenti e scadenze – anno 2026
Per il 2026, gli investimenti agevolabili sono quelli realizzati dal 1/1/2026 al 31/12/2026.
L’accesso al beneficio richiede due adempimenti formali:
- Comunicazione preventiva all’Agenzia delle Entrate delle spese sostenute e di quelle previste, nella finestra che sarà indicata per l’anno (ordinariamente nel periodo primaverile);
- Comunicazione consuntiva a inizio anno successivo, con attestazione delle spese effettivamente sostenute entro il 31/12/2026.
Ai fini dell’agevolazione, è essenziale che l’investimento sia effettivamente realizzato e consegnato entro il 31/12/2026, con adeguata documentazione probatoria.
Nei progetti articolati assume rilievo il concetto di lotto funzionale, ossia la necessità che quanto attestato sia coerente e funzionale rispetto alla struttura produttiva.
Resta inoltre il tema della messa in funzione dei beni entro due anni dall’acquisizione.
Percentuale teorica e credito effettivo: l’esperienza 2025
La disciplina prevede un’aliquota teorica fino al 60% per le piccole imprese in Sicilia.
L’esperienza del 2025 ha mostrato che, a seguito dell’elevato numero di richieste, la percentuale effettivamente riconosciuta è stata pari a circa il 45% delle spese ammissibili per molte piccole imprese che si attendevano il 60%.
Un valore inferiore alle aspettative iniziali, ma comunque di entità considerevole per investimenti strutturali.
Utilizzo del credito
Il credito riconosciuto è utilizzabile esclusivamente in compensazione tramite modello F24, secondo le modalità stabilite dall’Agenzia delle Entrate.
Per chi investe
La ZES Unica è uno strumento di particolare rilievo per imprese che:
- acquistano o realizzano immobili destinati all’attività;
- ampliano strutture esistenti;
- realizzano nuovi insediamenti produttivi;
- investono in impianti e macchinari connessi a tali strutture.
Lo Studio Bonaccorsi assiste integralmente le imprese in tutte le fasi: analisi di ammissibilità, impostazione delle spese, gestione delle comunicazioni e supporto documentale fino all’utilizzo del credito.
Per chi vende
La ZES Unica rappresenta un’opportunità anche per le imprese che vendono immobili, impianti, macchinari o servizi connessi a investimenti produttivi.
Lo Studio è a disposizione dei propri clienti per la predisposizione di informative tecniche che possono essere inoltrate ai loro potenziali clienti, al fine di illustrare la misura e favorire la programmazione degli investimenti, creando un contesto informato che incentivi le decisioni di spesa.
FAQ essenziali
La ZES Unica è un contributo?
No. È un credito d’imposta utilizzabile in compensazione fiscale.
Qual è il periodo degli investimenti per il 2026?
Dal 1/1/2026 al 31/12/2026.
Immobili e terreni possono rientrare?
Sì, se strumentali alla struttura produttiva.
Il credito è davvero il 60%?
È l’aliquota teorica massima. Nel 2025, per le piccole imprese siciliane è stato riconosciuto circa il 45%.
Chi gestisce la procedura?
Lo Studio Bonaccorsi segue integralmente il procedimento per conto delle imprese interessate.